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Pala di Santa Lucia de’ Magnoli

Pala di Santa Lucia de' Magnoli di Domenico Veneziano

L’opera fu dipinta da Domenico Veneziano tra il 1445-47 per l’altare maggiore della Chiesa di Santa Lucia de’ Magnoli in via de’ Bardi. Originariamente aveva anche una straordinaria predella oggi smembrata tra i musei di Washington, Cambridge e Berlino.

Quest’opera è forse la prima pala d’altare ad avere forma rettangolare e senza fondo oro tipico dei polittici medievali. Ma è soprattutto importante per l’innovativa luminosità. La luce è infatti un elemento fondamentale e si stende su tutta la scena entrando dall’alto a destra. Inoltre lo spazio architettonico è armonioso e rappresentato secondo i più moderni principi di prospettiva geometrica, che viene esaltata dagli intarsi geometrici del pavimento in marmo.

Nella scena è rappresentata la Vergine col bambino, al centro, affiancata a sinistra dai Santi Francesco e Giovanni Battista ed a destra da San Zanobi, patrono di Firenze, e Santa Lucia. L’utilizzo di questa luce chiara e di tonalità di colori molto chiare influenzarono l’opera del grande Piero della Francesca, che ebbe l’opportunità di collaborare con Domenico Veneziano.

La Pala di Santa Lucia de’ Magnoli di Veneziano è conservata nella sala 7 del Primo Rinascimento.